Manuel Amati

Tenor (YAP)

events

  • Concert "Rossiniana"
    Opera di Firenze - March 10, 2016
  • Don Ramiro in "La Cenerentola raccontata ai ragazzi"
    Teatro Regio di Torino - March 19 (8 pm), 22 and 23 (10.30 am)
  • Conte Almaviva in "Baby Bofè"
    Teatro Comunale di Bologna - May 11 to 13, 2016
  • Albazar in "Il Turco in Italia"
    Salzburger Landestheater
  • Figaro! Opera Camion
    Palermo - September 14, 17, 18, 20, 2016
  • Albazar in Rossini's "Il Turco in Italia"
    October 28, 30, 2016 - Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena
  • Il Tenente in Salieri's "La scuola de' gelosi"
    November 9, 11, 2016 - Teatro Salieri di Legnago
  • Marzocchi's "Il viaggio di Roberto"
    January 26 - February 3, 2017 Teatro Goldoni di Firenze
  • Concert
    February 25, 2017 Opera di Firenze
  • Il Tenente in Salieri's "La scuola de Gelosi"
    March 19-25, 2017 Teatro Goldoni Firenze
  • Tamino in "La piramide di luce"
    April 4-7, 2017 Opera di Firenze
  • Mozart's "L'oca del Cairo"
    April 20-30 2017 Teatro Massimo Palermo
  • Conte Bellezza in Piccinni's "Le donne vendicate"
    July 16, 2017 - Festival di Martina Franca

Biography

Nato a Martina Franca nel 1996, Manuel Amati è una delle più giovani promesse della lirica. 

Nel 2015 vince una borsa di studio presso la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna e debutta come Borsa in Rigoletto presso il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto sotto la direzione di Fabrizio Cassi e la regia di Alessio Pizzech, nel cartellone del Festival Verdi 2015. 

Apre la stagione 2016 con il debutto nel ruolo di Albazar ne Il Turco in Italia di Rossini al Teatro Municipale di Piacenza e al Teatro Alighieri di Ravenna, segue un altro importante debutto come Conte Alberto ne L'Occasione fa il ladro al Teatro Regio di Parma. In marzo lo attendono altri due appuntamenti importanti: il concerto Rossiniana all'Opera di Firenze e il debutto come Don Ramiro ne La Cenerentola raccontata ai ragazzi al Teatro Regio di Torino. Tornerà poi a Busseto per la ripresa di Rigoletto.

In estate farà parte dell'Accademia Rodolfo Celletti di Martina Franca che gli permetterà di debuttare al Festival della Valle D'Itria. 

Manuel Amati si dedica allo studio del canto lirico dall'età di tredici anni frequentando il liceo statale musicale "Archita" di Taranto con il soprano Tiziana Spagnoletta perfezionandosi poi con il soprano Francesca Ruospo. Ha avuto inoltre l'opportunità di studiare con Maestri quali Roberto Scandiuzzi, Pietro Spagnoli, Vincenzo Scalera e Riccardo Serenelli. Studia attualmente con il M. Domenico Colaianni presso il conservatorio N. Piccinni di Bari. 

Nel 2014 si esibisce, come giovane promessa, al Premio Tito Schipa di Ostuni. Interpreta il ruolo di istruttore ne La scuola di guida di Nino Rota sotto la direzione di Maurizio Lomartire e la regia di Fabio Ceresa presso il Teatro Orfeo di Taranto. Partecipa ad una masterclass con il soprano Ines Salazar e, nel 2015, vince una borsa di studio presso "L'Accademia della Lirica di Bari" che gli dà l'opportunità di lavorare con insegnanti quali Valentina Farcas, William Matteuzzi e Domenico Colaianni. 

Si esibisce nel concerto Baroccherie pugliesi nel cartellone del Giovanni Paisiello Festival 2015.

ROSSINI: La Cenerentola (Don Ramiro) - L'Occasione fa il ladro (Conte Alberto) - Il Turco in Italia (Albazar)

ROTA: La scuola di guida (istruttore)

VERDI: Rigoletto (Borsa)

 

Albazar in "Il Turco in Italia" - Teatro Comunale di Modena


"Bene il tenore Manuel Amati, uno stralunato Albazar, cui il regista affida una continua e vivace presenza scenica."
Operaclick.it 


Conte Alberto in "L'Occasione fa il ladro" - Parma


"A fianco a lui, vero tenore di grazia, sta il Don Alberto di Manuel Amati, minuto per fisico e dagli acuti chiari ma sicurissimi: pur con qualche incertezza d’intonazione, regala ottimi cantabili."
 GBOpera (Lorenzo Baldini)

"Manuel Amati, che abbiamo già ascoltato in piccoli ruoli in altre produzioni, nei panni di Alberto dimostra indiscutibili doti di attore; in quanto alla voce si percepisce un ottimo potenziale, ma è ancora molto giovane e le imprecisioni ancora tante. Sarebbe auspicabile che si facesse ascoltare da un insegnante specialista nel repertorio rossiniano, poiché ha una vocalità molto particolare e non è detto che debba essere trattata come le altre. Tanta limpidezza non deve essere sprecata." operalibera.net (William Fratti)



Albazar in "Il Turco in Italia" - Piacenza

"Il giovanissimo tenore Manuel Amati è un Albazar che il forzato soggiorno napoletano ha trasformato in vivace e ammiccante scugnizzo. Canta bene, con disinvoltura.“ Operaclick (Patrizia Monteverdi)

"Simpatico e bravo Manuel Amati in Albazar." scissidarte.com (Rendo Ballardone)

"Il regista ha dato spazio a Manuel Amati (Albazar) nei recitativi secchi con vari dialoghi con il poeta. Amati ha quindi recitato rendendo divertentissimo il suo ruolo, spiace tuttavia che gli sia stata tagliata la sua unica aria (sicuramente solo per motivi di ritmo drammatico)." ilgrilloparlante.wordpress.com (Fabio Tranchida)

"Ma tutti son da lodare, dal primo all’ultimo: iniziando appunto dal mercuriale Albazar del giovanissimo tenore Manuel Amati." I Teatri dell'Est - L'impiccione viaggiatore (Andrea Merli)

"Simpatica l’interpretazione dell’Albazar di Manuel Amati." operalibera.net (William Fratti)

"Andrea Vincenzo Bonsignore (Prosdocimo) è un giovane assai promettente così come bravo è Manuel Amati(Albazar)." solosapere.it (Valentino Klose)

 


Albazar in "Il Turco in Italia" - Piacenza


"Bravi e bean delineati anche la Zaida di Loriana Castellani e l'Albazar di Manuel Amati" Giulio Alessandro Bocchi


Albazar in "Il Turco in Italia" - Piacenza


"Valida anche la prova del tenore Boyd Owen (Don Narciso) e di Manuel Amati (Albazar). "Mauro Bardelli

 

Borsa in "Rigoletto" - Busseto, Festival Parma


"Eccellente la recitazione di tutti i comprimari. Da un punto di vista vocale sono adeguati al loro livello di preparazione: (...) Manuel Amati è Borsa" Opera Libera (William Fratti)

"Adeguati alla bisogna (...) il Borsa di Manuel Amati." Operaclick (Patrizia Monteverdi)